Curiosità e leggende di Malta
La parola Malta ha origini greche, Melite che significa dolce per la presenza di numerose api che producono un miele delizioso. Ad oggi il miele si produce nell’ isola di Gozo
I templi preistorici di Malta sono uno dei siti archeologici più importanti e antichi del Mediterraneo. Risalenti a circa 5.000 anni fa, questi templi sono stati costruiti durante l'età del rame e dell'età del bronzo e sono stati utilizzati per cerimonie religiose e rituali.
Ci sono diversi templi a Malta, tra cui i templi di Ħaġar Qim, Mnajdra e Tarxien. Ħaġar Qim è uno dei più grandi e imponenti, con grandi blocchi di pietra tagliati a mano utilizzati per la sua costruzione. Mnajdra, situato sulla costa sud di Malta, è composto da tre templi principali e sembra essere stato utilizzato come osservatorio astronomico.
Il Tempio di Tarxien, invece, è il più grande complesso templare preistorico a Malta e ha una forma a croce, con quattro absidi e cortili. È stato scoperto solo alla fine del XIX secolo e le sue decorazioni a bassorilievo e statue in pietra sono considerate tra le opere d'arte più antiche dell'isola.
Molti dei templi di Malta presentano motivi a spirale, simboli solari e decorazioni geometriche. Gli archeologi credono che questi templi fossero luoghi di culto per divinità femminili, come la Dea Madre, la Grande Dea o la Dea della fertilità.
I templi di Malta sono un patrimonio mondiale dell'UNESCO e sono considerati una delle prove più importanti dell'abilità tecnologica e artistica dei nostri antenati preistorici. L'isola di Malta è stata abitata da millenni ed è stata un crocevia culturale per molte civiltà, tra cui i Fenici, i Cartaginesi, i Romani e i Cavalieri di San Giovanni.
La visita ai templi preistorici di Malta è un'esperienza unica e affascinante, in cui si può apprezzare la bellezza e la maestria di questi antichi monumenti, nonché scoprire di più sulla vita e le credenze delle civiltà preistoriche che li hanno costruiti.
I balconi di Malta sono un'attrazione distintiva dell'architettura maltese. Questi balconi sono stati introdotti in Malta durante il periodo dei Cavalieri di San Giovanni e sono diventati una caratteristica iconica dell'isola.
I balconi sono generalmente realizzati in pietra locale e hanno una struttura in ferro battuto o in legno. La maggior parte dei balconi sono abbelliti da dettagli ornamentali come motivi floreali, geometrici o animali.
I balconi di Malta sono noti per essere molto decorativi e colorati, spesso dipinti di verde, rosso o blu. Possono essere di diverse forme e dimensioni, a seconda dell'architettura del palazzo o della casa.
I balconi erano utilizzati principalmente come un luogo dove le donne potevano osservare la vita quotidiana di strada senza essere viste. Alcuni balconi sono dotati di sedili per permettere alle persone di sedersi e godere del panorama, mentre altri hanno tende o persiane per garantire la privacy.
Oggi, i balconi di Malta sono diventati un'attrazione turistica popolare e molti sono stati restaurati per preservarne la bellezza e la storia. Durante le festività, i balconi vengono spesso decorati con bandiere e fiori per celebrare l'occasione.
I balconi di Malta rappresentano una testimonianza della cultura e della storia dell'isola. Essi sono un elemento distintivo dell'architettura maltese e un simbolo della creatività e della maestria degli artigiani locali.
Il celebre artista italiano Michelangelo Merisi da Caravaggio trascorse gli ultimi anni della sua vita a Malta, dove trovò rifugio presso i Cavalieri di San Giovanni dopo aver commesso un omicidio a Roma. Caravaggio giunse a Malta nel 1607 e divenne un membro onorario dell'Ordine dei Cavalieri.
Durante il suo soggiorno a Malta, Caravaggio dipinse diverse opere d'arte, tra cui il celebre dipinto "La Decapitazione di San Giovanni Battista", che rappresenta il martirio di San Giovanni. Il dipinto è considerato uno dei suoi capolavori e si trova oggi nella Cattedrale di San Giovanni a Valletta.
Caravaggio trascorse anche del tempo dipingendo per la chiesa di San Giovanni a La Valletta, realizzando alcuni quadri che rappresentavano la vita del santo. Alcune delle sue opere, tra cui "San Girolamo scrivente" e "Il Martirio di Sant'Orsola", sono ancora esposte presso la Chiesa di San Giovanni.
La vita di Caravaggio a Malta fu tutt'altro che tranquilla. Egli ebbe problemi con le autorità dell'Ordine, in particolare con il Gran Maestro Alof de Wignacourt, e fu arrestato più volte. In seguito fu espulso dall'Ordine e costretto a lasciare Malta.
Nonostante il breve soggiorno a Malta, Caravaggio ebbe un impatto duraturo sulla cultura e sull'arte maltese. La sua influenza può essere vista nei dipinti dei pittori maltesi del XVII secolo, che furono influenzati dalla sua tecnica innovativa e dal suo stile realistico.
Oggi, i dipinti di Caravaggio a Malta sono considerati una delle attrazioni culturali più importanti dell'isola. Essi rappresentano una testimonianza della maestria artistica di uno dei più grandi pittori del Rinascimento italiano e della sua vita tumultuosa a Malta.
Nel dipinto "La Decapitazione di San Giovanni Battista", l’artista firmò l’opera con il sangue sgorgato dal collo del Santo che si depositò sul pavimento .
La firma : f Michel Ang, tradotto Fra Michelangelo ,titolo datogli dai Cavalieri Ospitalieri di Malta, resta l' unica opera firmata dal pittore.
Queste barche sono una caratteristica distintiva del paesaggio marittimo dell'isola. Conosciute come "Luzzu", sono tradizionalmente utilizzate per la pesca e sono dipinte di colori vivaci, come il blu, il giallo e il rosso.
Una delle caratteristiche più interessanti delle barche maltesi sono i loro occhi dipinti sulle prue, che si dice che abbiano un potere protettivo contro il male e portino fortuna ai pescatori. Gli occhi, detti "Il-Kajjik", sono dipinti con colori vivaci, come il bianco e il nero, e spesso presentano sfumature di blu e giallo.
Si dice che gli occhi siano un antico simbolo di protezione, che risale all'epoca dei Fenici e che si trova ancora oggi in molte culture mediterranee. Secondo la tradizione, gli occhi proteggono la barca e i suoi occupanti dal malocchio e dalle tempeste in mare aperto.
Ogni barca ha il suo set di occhi unici, che rappresentano la personalità e il carattere del pescatore o del proprietario della barca. Gli occhi possono avere forme e dimensioni diverse, a seconda della barca, e spesso sono decorati con motivi geometrici o floreali.
Oggi, molte barche di Malta sono utilizzate per scopi turistici, come gite in barca e snorkeling. Tuttavia, la tradizione della pesca continua ad essere un'attività importante per molte comunità costiere dell'isola, e le barche di Malta con i loro occhi colorati continuano ad essere un simbolo di speranza, protezione e fortuna per i pescatori locali.
Altra caratteristica di Marsaxlokk Lungo la passeggiata si trova la statua di un pescatore che torna a casa col il pesce, festeggiato da un bambino e un gatto.
IL Tono di Spade (Mdina ,Forte Sant’Angelo , Azur Windows , scogliere Dingli, Fort Manoel )
IL Gladiatore (Fort Ricasoli)
Troy ( Blue Lagoon Comino, Fort Ricasoli)
Il Conte di Montecristo
Popeye (su una baia è stato costruito villaggio per il film nel 1980 e poi diventato parco divertimenti. Il POPEYE Village)
Alexander ( Porto de La Valletta )